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La pelle per l’arredamento: una panoramica

Quando si parla di arredamento di pregio, si parla di arredamento in pelle. Divani, poltrone, letti, tappeti e altri elementi luxury delle abitazioni più cool hanno un denominatore comune: l’utilizzo della pelle, che ne aumenta il valore e ne esalta la bellezza.

Le pelli per arredare si ottengono da pelli di taglia grande, con dimensioni minine di 3,60-3,80 mq e sono caratterizzate da una spiccata morbidezza e da una lieve elasticità, in modo da risultare piacevoli al tatto, ma allo stesso tempo non soggette a deformazioni causate dall’usura.

Quali sono le pelli utilizzate per arredare? Quali sono le loro caratteristiche? Nel complesso, il pellame per l’arredamento di divide in diverse tipologie:

 

PELLE A PIENO FIORE ANILINA

È una pelle particolarmente pregiata e delicata, simbolo di raffinatezza, eleganza ed altissimo pregio. Sul fronte tecnico, è una pelle priva di rifinizione coprente, che mantiene intatto il tratto originale del manto animale. L’unico trattamento consentito è una correzione delle tinte e un processo di impermeabilizzazione della superficie.

Ciò che la rende “diversa” da tutti gli altri tipi di pelle è la sua capacità di mantenere inalterate tutte le sue caratteristiche e i suoi segni (comprese le sue eventuali imperfezioni e i suoi difetti). Sul fronte estetico, la pelle a pieno fiore anilina è estremamente piacevole e naturale al tatto e alla vista e per questo viene utilizzata per la realizzazione di articoli estremamente pregiati.

 

PELLE A PIENO FIORE SEMI-ANILINA

La pelle a pieno fiore semi-anilina prevede una rifinizione leggermente più “massiccia” rispetto a quella a pieno fiore anilina, che consiste nell’aggiunta di alcui polimeri e pigmenti allo strato trasparente. Se l’effetto è un po’ meno naturale rispetto alla prima, il fiore della pelle rimane visibile e la qualità resta elevata.

 

Oltre a queste due tipologie di pelle, nell’arredamento vengono utilizzate anche:

  •  • Fiore corretto: il fiore viene lievemente smerigliato, per eliminare i piccoli difetti e rifinito con strati di polimeri pigmentati.
  • • Smerigliato: il fiore viene abrasato a fondo per eliminare i difetti evidenti. In seguito, la superficie viene ripristinata con una stampa che riproduce il disegno dei diversi tipi di grana del fiore e, infine, viene rifinita con l’applicazione di resine pigmentate in dispersione acquosa.
  • • Nabuk: pelle con una superficie che viene leggermente abrasa, per infondere un aspetto “vellutato” al prodotto finito.

 

La pelle per l’arredamento è una pelle “da vivere” giorno per giorno, che non viene semplicemente ammirata, ma viene utilizzata nella propria routine quotidiana. Per questo il binomio ricercato rimane lo stesso nel corso degli anni: morbidezza e resistenza, che si traduce in lavorazioni accurate, artigianali, volte a mantenere intatta la naturalezza del manto originale e tutte le sue caratteristiche.

Saper lavorare questa tipologia di pelli significa conoscere profondamente l’arte conciaria, le sue tecniche più antiche, tramandate di generazione in generazione e perfezionate con l’adozione delle tecnologie più avanzate. È così che lavoriamo in Conceria Tris, consapevoli che la qualità e il pregio del prodotto finito parte da una lavorazione artigianale e accurata della materia prima. Questo è ciò che contraddistingue una lavorazione Made in Italy da quella del resto del mondo.

 

 

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