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La pelle vive grazie agli artigiani conciatori: parla Gianni Russo, presidente UNIC

La ripresa dell’economia italiana è modesta”: sono queste le parole di Gianni Russo, presidente di UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria*, a cui aderisce anche Conceria Tris), espresse durante l’ultima Assemblea Generale dell’Associazione,  a Milano. “Si indeboloscono le esportazioni, il commercio mondiale rallenta e le prospettive delle grandi economie extraeuropee rimangono relativamente incerte. I consumi interni sembrano ripartiti, ma non per i prodotti a valle della nostra filiera.

Se i settori Pelletteria e Arredamento rallentano lievemente, l’Abbigliamento rimane stabile e il settore Auto vive un momento di ripresa, soprattutto grazie alla crescita a doppia cifra delle immatricolazioni, registrate tra il 2015 e il 2016.

L’INDSTRIA CONCIARIA VENETA

È proprio nel settore degli interni d’auto che la conceria veneta sa fare la differenza. Infatti, “le nostre eccellenti concerie venete del segmento crescono in misura dirompente e servono le principali case automobilistiche italiane ed europee. Attualmente tale destinazione d’uso incide per il 10% della produzione conciaria nazionale, ma nel distretto veneto si arriva ad una quota tra il 20 e il 25%.

L’industria conciaria italiana, infatti, “è oggi un’industria moderna, capace di confrontarsi quotidianamente con l’attualità. Il tempo ha cancellato imperi, il mercato ha dissolto settori, ma la pelle, il cuoio, sono sopravvissuti grazie ai loro artigiani conciatori”.

E i dati lo dimostrano. “Restiamo un settore leader rappresentando il 65% della produzione europea, seguito dalla Spagna col 9% e dalla Francia col 5%. In Europa possediamo il 78% delle concerie, il 52% degli addetti. Il 19% della produzione mondiale, in valore, è nostro.

La ragione di questi numeri sta nella scelta, da parte della conceria italiana, di percorrere la strada della qualità e dell’innovazione. Investire in ricerca e sviluppo, nella professionalità degli adetti, nella creazione di propri laboratori interni, nell’adozione di impianti innovativi (come il nostro impianto di cogenerazione, che ci permette di utilizzare l’energia elettrica prodotta e recuperare gran parte del calore, che altrimenti andrebbe disperso nell’ambiente) sono elementi fondamentali per poter sperimentare, ogni giorno, soluzioni originali, sia sul fronte estetico-funzionale sia sul fronte della sostenibilità.

Per concludere, la crisi congiunturale internazionale ha avuto ripercussioni su tutti i settori e, inevitabilmente, anche nell’industria conciaria, che però ha saputo trasformare i momenti di difficoltà in sfide da cogliere per adattarsi alle nuove esigenze del mercato. Innovazione, qualità, persone e tradizione sono i nostri punti cardinali, che se adottati ogni giorno nel lavoro quotidiano, ci aiutano a dar vita a pelli Made In Italy apprezzate in tutto il mondo.

 

* UNIC è l’associazione degli industriali conciari più importante del mondo. Da più di 70 anni, tutela le aziende associate, ne promuove gli interessi, ne sostiene le iniziative di sviluppo e innovazione e dà vita ad iniziative socio-culturali per valorizzare la concia nel tessuto sociale e tra i giovani. Conceria Tris da anni ne è associata.

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